venerdì 29 giugno 2012

Giovani Sognatori Creativi: Elena Veglienzone

Continua la carrellata di Giovani Sognatori Creativi: oggi conosceremo Elena Veglienzone, giovane eco-blogger ligure, che si interessa e occupa di riciclo, riuso, sostenibilità. Seguendo il suo blog Madre Terra's Weblog potrete sempre trovare utili eco-consigli da applicare subito! Ecco cosa ci ha raccontato la nostra simpatica protagonista amica dell'ambiente... buona lettura!

1. Ciao Elena benvenuta! Innanzitutto descriviti brevemente: chi sei, di cosa ti occupi?

Ciao a tutti! Sono una 28enne che vive con la testa tra le nuvole ma allo stesso tempo ha i piedi ben ancorati a terra. Da sempre una sognatrice...anche ad occhi aperti! Sono ecoblogger dal 2008 quando, a causa e per merito di un esame universitario (sono laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione e dell'Informazione), mi sono ritrovata parte attiva della rete con il mio blog Madreterra e non più una semplice spulciatrice di siti, social e googlemaniaca. 

Elena Veglienzone - tutti i diritti riservati


Da quel momento, però, ci ho preso gusto e ora, lavorativamente parlando, mi occupo a tutti gli effetti di web. Scrivo per alcuni portali online di ambiente, tema che mi sta particolarmente a cuore, ma sono anche una community manager, social media tuttofare e attualmente progettista di siti web per un'azienda di comunicazione della mia regione, la Liguria. In realtà sto ancora cercando la mia strada anche se mi auspico di continuare a fare la blogger e ad occuparmi di web.

2. Dal tuo punto di vista, chi è un "sognatore" oggi? 

Il sognatore di “oggi” è quello che non perde la speranza. Quella persona che nonostante i periodi bui o le “sfighe” non si arrende. Nonostante la situazione critica che stiamo vivendo, a mio parere, sotto sotto ognuno di noi continua a sognare. I desideri e le fantasticherie non costano nulla e non bisogna farseli portare via nessuno! L'importante è rimanere positivi e non perdere il sorriso! Mi viene in mente una bellissima frase tratta dal film “L'attimo fuggente”: “Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi, è da sempre così e così sarà per sempre”.

3. Sogni e progetti: non realizzati, accantonati, da realizzare. Cosa c'è nel tuo cassetto?  

Il mio cassetto è talmente pieno che fa difficoltà a chiudersi ;) In effetti conservo molte cose...anche i sogni. Tanto non si guastano, sono quasi tutti senza una data di scadenza ;) e non mi piace eliminarne qualcuno. Neppure quelli che avevo da bambina. Sono quasi una sognatrice di professione! Mi sarebbe piaciuto fare l'artista. Dipingere e realizzare sculture. Oppure fare la restauratrice, la logopedista, la giornalista, la scrittrice “maledetta” o trasferirmi nella bellissima Parigi, la prima grande città in cui non mi sono sentita “un puntino in mezzo a tanti altri”. Oggi mi auguro di riuscire a vivere continuando ad occuparmi di web, allargare la mia famiglia (un principe azzurro l'ho trovato ma il castello lo stiamo ancora cercando ;)) e godermi di più gli affetti e la natura. Mi piacerebbe molto collaborare con una testata green e per un'associazione ambientalista. Obbligarmi ad avere più tempo per me stessa e per chi mi circonda e, chissà, magari anche aprire un bed and breakfast in campagna. Altri sogni ce ne sono ma se li racconto poi rischio che non si avverino ;) 

4. Quali sono i tuoi punti di forza e cosa, invece, vorresti migliorare?  

Domanda da un milione di dollari! Diciamo che uno dei miei difetti/pregi è non essere mai contenta di quello che faccio, nel senso che vorrei sempre fare meglio e dare di più! Alcune volte, invece, vorrei essere più decisa e avere le idee immediatamente chiare e lucide. Certamente cerco di impegnarmi al massimo in tutto quello che faccio!

5. Quale parola e/o espressione credi possa rispecchiare il tuo modo di essere (e perché)?

"Multitasking" è una parola che mi piace e credo che mi si addica. Inoltre, faccio miei i detti “Volere è potere” e “Meglio tardi che mai”. Rispecchiano molto il mio essere e in questi anni li ho fatti miei! Credo che non ci si debba arrendere in nessuna occasione, soprattutto nella vita di tutti i giorni, e mai credere di non essere in grado o fuori tempo per ottenere un risultato!

Bravissima Elena! Una Sognatrice Ottimista DOC! :-) 
Ti auguro di realizzare almeno la metà di tutti i tuoi sogni, almeno quelli a cui tieni di più.
Infine, invito tutti i lettori a guardare il video, realizzato proprio da Elena per l'evento "Sostenibilità al femminile", all'interno della fiera "Fà la cosa giusta".

martedì 5 giugno 2012

Giovani Sognatori Creativi: Francesco Baiocchi

Mi scuso per la prolungata assenza, ma è stato un periodo intenso per CreativaSolidale! :)
Spero mi perdonerete. Torno, però, con una bella sopresa, una nuova intervista per Giovani Sognatori Creativi: il protagonista è Francesco Baiocchi, che giovane lo è davvero e lo dimostra la sua grinta e la grande voglia di fare. Un sognatore ottimista, come tutti coloro che hanno partecipato fino ad ora a questo #microproject. Conosciamolo insieme:

1. Ciao Francesco, benvenuto! Innanzitutto descriviti brevemente: chi sei, di cosa ti occupi? 
Francesco Baiocchi
Ciao Chiara, per prima cosa voglio ringraziarti per lo spazio che mi dedichi sul tuo Blog e, soprattutto, per questa bella iniziativa che riempie di speranza e voglia di fare tutti noi "giovani" e "creativi" intenti ad operarsi per sognare ad occhi aperti un mondo ed una vita migliore per noi e per gli altri.  Sono un ragazzo di 23 anni laureato in Management e Comunicazione d'Impresa che ha un sogno, ribaltare la classica concezione che vede il Marketing e l'Advertising come meri strumenti egoistici a servizio del "male" a favore di un progetto: migliorare il mondo in cui viviamo anche attraverso l'informazione e la scelta che solo una buona Comunicazione può dare.
Per riuscirci mi dibatto tra i miei studi e la mia professione di Web Designer eWebmaster, cercando di fondere le due branche per creare qualcosa di utile, funzionale e dedito alla causa.

2. Dal tuo punto di vista, chi è un "sognatore" oggi? 
Il concetto di sognatore per me oggi è cambiato ed assume sfaccettature molto diverse dal passato: dal "genio e sregolatezza" intento a creare soluzioni innovative, a percorrere sentieri non battuti dentro i suoi laboratori, oggi c'è spazio anche per un nuovo tipo di "sognatori", al quale spero di appartenere. Sono i "sognatori" dediti ad ottimizzare, migliorare e soprattutto rendere sostenibile quello che abbiamo già davanti a noi, nella vita di tutti i giorni, nel business e nel tempo libero. Sono coloro che hanno preso l'invenzione della macchina ed hanno tirato fuori dal loro cilindro il car pooling, coloro che prendono i rifiuti e li trasformano in energia e materiale riciclabile, coloro che ci semplificano la vita con il Web ed il Cloud. Coloro che rendono questo mondo Sostenibile ed Efficiente in tutti gli ambiti, a piccoli passi, senza epocali rivoluzioni e radicali cambiamenti.

3. Sogni e progetti: non realizzati, accantonati, da realizzare. Cosa c'è nel tuo cassetto?  
Non lo so, è sempre in disordine e non ci ritrovo mai niente. A parte gli scherzi, in primis c'è il mio progetto di vita, il mio trovare una strada da percorrere per migliorarmi assieme all'ambiente in cui mi trovo. Non è un obiettivo egoistico: credo fermamente che realizzare se stessi è il primo passo per redistribuire poi quello che si è appreso al mondo intero ed a chi ti sta vicino. A breve termine lavoro per portare avanti un progetto imprenditoriale che mi vede coinvolto nella realizzazione di Apps gestionali per le imprese, ed appena posso mi butto su Markethics, il mio Blog ancora molto (ma molto) acerbo in cui faccio il punto su Marketing ed Etica: come conciliarli, come utilizzarli, come svilupparli.

Markethics


4. Quali sono i tuoi punti di forza e cosa, invece, vorresti migliorare? 
Il dormire in sacco a pelo in ogni situazione: vengo dalla grande famiglia degli Scout, che mi hanno insegnato la responsabilità, il credere in me stesso e l'adattamento ad ogni clima e situazione. Quante volte sono partito solo con la consapevolezza che dovevo arrivare, e ci sono riuscito. D'altro canto la volontà senza tecnica, costanza e tenacia non basta: migliorare la mia preparazione "teorica" e non lasciare appese troppe situazioni in sospeso mi farebbe fare un grosso salto in avanti.

5. Quale potrebbe essere una parola e/o espressione che rispecchia il tuo modo di essere (e perché)?
"Ma il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri, cercate di lasciare questo mondo un po' migliore di quanto non l'avete trovato e, quando suonerà la vostra ora di morire , potrete morire felici nella coscienza di non aver sprecato il vostro tempo, ma di avere fatto del vostro meglio". Credo che questa frase di Robert Baden-Powell rispecchi tutto ciò in cui credo nella vita: crescita personale a favore di un obiettivo più grande e più ampio, affiancato alla consapevolezza che da soli non possiamo farcela. In tutto quello che faccio, dal lavoro alla vita personale, cerco di migliorare (anche di poco) la situazione iniziale di partenza. Non sempre ci  riesco, ma riprendendo sempre Robert Baden-Powell: "Chi non ha mai sbagliato non ha mai fatto nulla".

Sono perfettamente d'accordo con te, Francesco. Vai avanti con questa tenacia e vedrai che raccoglierai molti frutti. Bravo!
------------------------------------------------------------------------------------------------------
Nota: le immagini sono una gentile concessione di Francesco Baiocchi. Tutti i diritti sono riservati